Comune di San Bellino
Piazza E. Galvani, 2
tel. 0425.703009 - fax 0425.703259
e-mail: info@comune.sanbellino.ro.it

abitanti: 1.196
superficie: 15,83 kmq
frazione: principale Presciane

novità dal comune di San Bellino

 

Avviso pubblicazione bando per la corresponsione di contributi in conto interessi per la costruzione, acquisto o ristrutturazione prima casa di abitazione anno 2007

 

" I libri di San Bellino"

 

 

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Il paese è enormemente cambiato negli ultimi 30 anni; ma è dal 1995 ad oggi che si è avuta la profonda trasformazione del paese; un paese che si è rifatto il look sia in termini di operatività amministrativa che di immagine, caratterizzandosi nel segno tangibile di molti fatti e poche parole.

L'idea guida è stata quella di muoversi su alcuni filoni fondamentali, nella ricerca continua di "INVESTIRE NEL BEL PAESE", per attivare un circuito di concreta ricchezza che produce una collettività, frutto di memorie - ricordi - testimonianze, lavoro e cultura.

1) MEMORIE/RICORDI DEL PASSATO: dalla riorganizzazione dell'archivio comunale sono nate due pubblicazioni come: "SAN BELLINO: LA STORIA RICORDATA: CRONACHE E MEMORIE" ed "I RELIGIOSI DI SAN BELLINO" ed il calendario del 2002 con foto d'epoca del "come eravamo". In questo passato si è affermata l'esigenza, di dare il giusto e dignitoso riposo ai morti, ampliando il cimitero comunale, in una struttura che si significa come il CIMITERO DEGLI UGUALI e che diventa un salotto di vita, di ricordi e di speranza.

2) TESTIOMIANZE DEL PRESENTE, ristrutturando l'immagine del paese con una nuova viabilità, senz'altro più sicura, un nuovo strumento urbanistico, il rifacimento della piazza, del Municipio e di tutto quello che serviva per abbellirlo con edifici, piazze (piazza Galvani e Tasso, Piazza Papa Giovanni XXIII), i giardini (L. Battisti), i parcheggi (FALCONE E BORSELLINO, FABRIZIO DE ANDRE', ALDO MORO), le piste ciclabili, i centri sportivi, i centri ricreativi per i giovani e per gli anziani, il colore del centro storico ed i murales. (il cui filone ispiratore ha dato l'idea del calendario per l'anno 2003). LA CURA DELL'IMMAGINE, INTERNA ED ESTERNA, è diventato così un compito strategico istituzionale che caratterizza una sorta di marketing municipale, dove il prodotto evidenziato è il territorio comunale con le sue qualità, intese come risorse, economie, infrastrutture, architettura cercando di pensare, sentendo il senso alla progettualità, di un paese pianificato e ricercato nel senso del sicuro e dello slow.

3) SFIDE NEL FUTURO con la certezza di creare i presupposti per i giovani e gli anziani, disegnando un territorio inteso come spazio vivibile e solidale con un tasso di immagine positiva in grado di coniugare sviluppo economico e sociale, crescita e prestigio/immagine istituzionale. I concetti di efficienza e trasparenza dell'azione di governo sono divenuti così avamposti per affermare la voglia di esistere dell'orgoglio della municipalità. L'elemento cardine è il LAVORO: sia esso come strumento snello ed efficace di gestione amministrativa della macchina comunale che "propone, offre e non consuma l'opportunità dei servizi", coglie l'attimo per unirsi con i Comuni vicini associandosi in tutti i suoi servizi; sia esso come opportunità vitale per i giovani, creando un contesto di progetto-programma che nel corso del 2004 vedrà il decollo definitivo del sistema produttivo con l'insediamento della ditta ASKOLL che farà da elemento forte di caratterizzazione del territorio garantendo molti nuovi posti di lavoro. Su queste certezze di breve periodo, s'innesta invece la scommessa, senz'altro più complessa, sulla macroarea produttiva pensata nell'accordo con il comune di Castelguglielmo, che avrà si tempi più lunghi, ma che getta le basi di un rilancio definitivo del paese, che resterà "comunque piccolo e bello" sfruttando l'elemento strategico infrastrutturale della Transpolesana e della futura Valdastico.

4) Ma l'elemento che fa da collante a tutto questo è la CULTURA DEL TEMPO E DELLA VITA: per questo è stato voluto - pensato - realizzato - offerto un centro polifunzionale per giovani ed anziani con sedi contigue e separate, intitolate rispettivamente al medico condotto GB Valente di fine 800, e al famoso gabbiano J. Livingstone, per la sua voglia di volare, come sfida e contesa competitiva di GENERAZIONI DIVERSE.