Regione Veneto

AVIS Comunale di San Bellino

Indirizzo: Piazza Giovanni Tasso, 45020 San Bellino RO, Italia
Tel: 3927028458
Email: sanbellino@avisprovincialerovigo.it

Essere volontario è una scelta di vita! Non importa quale sia l’ambito in cui sceglie di esserlo, culturale, politico, ambientale o in associazioni del dono come la nostra. Quando scegli di essere un volontario lo si è per sempre, è qualcosa che nasce da dentro, che fa parte di ognuno, e si finisce per dedicare molto tempo a questo, a volte, rubandolo agli impegni personali o alla famiglia. Il volontariato di Avis è molto “particolare” bisogna metterci del proprio: sangue, tempo e volontà, anzi tanta volontà. A San Bellino Avis nasce nel 1985, dapprima come uno dei  gruppi di Lendinara e successivamente, grazie alle modifiche statutarie apportate da Avis Nazionale, diventa Comunale passando così da associazione con struttura piramidale a “associazione di associazioni”. Questo passo è stato fondamentale per le Comunali Avis perché ha segnato l’inizio della loro autonomia e indipendenza dalle altre, ognuna identificando un territorio ben preciso, con esigenze, tradizioni e peculiarità proprie senza dimenticare la collaborazione che fa parte delle fondamenta di Avis. Gli altri valori su cui si basa Avis sono in primis la promozione del dono di sangue ed emoderivati in modo volontario, anonimo e gratuito, seguono l’associazionismo, il volontariato e la solidarietà. Ma cosa fanno i soci Avis? La prima risposta è “donano il sangue!”, vero ma è una risposta parziale perché i soci fanno molto di più! Oltre alla donazione di sangue ed emoderivati i soci, attraverso il loro operato, si impegnano a sostenere i bisogni di salute di tutti rispondendo alla chiamata; tutelano il diritto alla salute  di se stessi e degli ammalati, attraverso periodici controlli; promuovono l’educazione sanitaria dei cittadini; promuovono la donazione volontaria, associata, periodica, non remunerata, anonima e consapevole; promuovono il volontariato e l’associazionismo. Quali sono i requisiti per essere socio? Essere maggiorenne, pesare più di 60 kg ed essere in stato di buona salute, non servono mantelli da super eroi, tutti possono essere soci. Perché si parla di soci e non donatori? Non sono sinonimi? No per Avis no, i donatori sono coloro che effettuano le donazioni, i scoi sono tutti coloro che non potendo donare, per qualsiasi motivo, offrono comunque il loro aiuto per la gestione dell’associazione. Un aiuto importantissimo! Quanti soci conta la Comunale Avis di San Belino? Al momento siamo 60 soci, 59 effettivi, un socio collaboratore e un aspirante e nel 2017 sono state effettuate circa 80 donazioni, anche noi abbiamo risentito del calo come nel resto della provincia ma sappiamo che non dipende da un calo di motivazioni, anzi! Non è semplice gestire un’Avis seppur di piccole dimensioni come la nostra, gli impegni burocratici e amministrativi aumentano, è necessario rimanere sempre informati, avere un minimo di dimestichezza con carte e numeri, e a volte viene da pensare che si impegni più tempo ad occuparsi di questi aspetti piuttosto  che di altri! Fortunatamente Avis Provinciale Rovigo ci sostiene attraverso consulte assemblee, informative e corsi di aggiornamento. Come opera Avis San Bellino sul territorio? Come in precedenza scritto, alla base sta la collaborazione che avviene con le associazioni, i gruppi e varie realtà del nostro comune o con le altre Avis. Le manifestazioni che annualmente organizziamo sono la Bicibella del I°Maggio e la Castagnata di San Martino, poi siamo sempre ben disponibili a collaborare a tutti gli eventi o a chi ce lo chieda: es. la camminata del 5 marzo per la Duchenne;  eventi parrocchiali; giornata del ringraziamento, ecc. Per quanto riguarda la collaborazione con le altre Avis è consolidata quella con Castelguglielmo e Canda per il progetto scuole, nato e costruito da noi tre con il supporto di Avis Provinciale circa 5 anni fa. Ci impegniamo ogni anno a organizzare degli incontri con i bambini e i ragazzi delle primarie e delle secondaria di I° gr. di San Bellino e Castelguglielmo per parlare della nostra associazione attraverso strumenti nuovi, ad es. giochi di simulazione dove loro siano i protagonisti e possano capire di cosa si sta parlando, le lezioni frontali come a scuola non vanno più bene. Prima di Natale, con il nostro Babbo Natale avisino portiamo un pensierino a tutti i bambini delle scuole dell’infanzia e delle primarie di Canda, Castelguglielmo e San Bellino. La collaborazione si allarga anche alle Comunali Avis di Ceneselli, Lusia e Trecenta a Natale e a Pasqua per far vista e lasciare un pensiero anche ai ragazzi dei centri “Ancora e Delfino” di Canda e Lendinara. Il volontario non si ferma mai, non ci sono sabati o domeniche, non ci sono festività la richiesta di sangue e emoderivati purtroppo non va mai in ferie e noi soci non possiamo e non dobbiamo dimenticarcelo ed è per questo che il nostro impegno nelle scuole non può mancare, è nostro dovere insegnare ai ragazzi che il bene lo si può fare in molti modi, che ognuno di noi può fare molto, che non ci si può tirare indietro, che non esiste il “tanto a me non tocca”, che è nostro dovere etico, sociale e civile rendere migliore la nostra vita e quella degli altri, avere il massimo rispetto della vita e non disprezzarla o rovinarla. Proprio sulla base di questo i donatori Avis si impegnano a donare secondo necessità, significa che ogni donatore attende la chiamata dell’operatore dell’Ufficio Unico di Chiamata che lo invita a donare stabilendo giorno, ora e centro trasfusionale, questo permette di evitare lo spreco di sangue e emoderivati, di raggiungere l’autosufficienza , di rispondere alla richiesta da parte di altri centri trasfusionali di Italia, di tutelare il donatore nello spostamento e di rispettare le sue esigenze. Tutto questo, così descritto è molto bello, spesso si utilizzano paroloni per elogiare il nostro operato ma quello che non traspare è la difficoltà che incontriamo ogni volta si parla di donazione, es. la paura degli aghi, le bufale sulla sicurezza delle donazioni, le false richieste di donazione che circolano via sms o sui social, gli intoppi burocratici che puntualmente si presentano quando si cerca di organizzare una manifestazione  ma ancor peggio il sentirsi dire “non ho tempo per queste cose”… ma un medico può dire a un ammalato che non lo può aiutare perché non ha la medicina??? Ecco da dove nasce l’impegno per far vivere questa associazione,  il continuo inventarsi, la ricerca di nuovi stimoli, nuove idee per coinvolgere sempre nuovi soci e allargare la nostra famiglia!

Consiglio direttivo Avis San Bellino

Presidente: Ranzani Irene 

Vice presidente: Guerrato Tiziano

Segretario: Voltani Michela

Amministratore: Ranzani Carlo 

Consigliere: Malin Lorenzo

Revisore dei Conti: Garbo Riccardo