Regione Veneto

Palazzo Ottoboni-Valente ora Tomanin

Indirizzo: Piazza Ezio Galvani, 45020 San Bellino RO, Italia
Tel: 0425 703008
Email: info@vetrateartistichetomanin.it
Orari di apertura:
Il Palazzo con il giardino e gli annessi (compresi i laboratori e l'esposizione della Vetreria d'Arte Sandro Tomanin e Fratelli) è visitabile previo appuntamento.

Il complesso edilizio con corte di Palazzo Ottoboni-Valente, ora di proprietà della famiglia Tomanin, è un'insieme costituito dalla casa padronale principale e da una serie di annessi rustici ad essa relativi, facilmente individuabile poiché si trova in Piazza Galvani, sul retro del Municipio, con ingresso indipendente a sinistra di esso. L’edificio risale alla fine del XVII secolo. Prima famiglia proprietaria furono gli Ottoboni a cui fecero seguito i Valente. Fino al secolo scorso la proprietà risulta della famiglia Occari che in seguito, negli anni ’70, abbandonerà e spoglierà il palazzo di tutti i beni. L'edificio principale è la tipica villa-palazzo padronale. Presenta nell'impianto le caratteristiche tipologiche della tradizione veneta: classica tripartizione con salone centrale passante nei due livelli principali, più il sottotetto una volta adibito a granaio. Due serie di stanze laterali simmetriche da essi accessibili, in fondo alle quali, a nord, sulla sinistra, è ricavata la scala. Le facciate principali, a nord e a sud, presentano nel settore centrale, in corrispondenza dei saloni, finestre rettangolari con davanzali a mensola ai lati e porte ad arco nella parte mediana aperture a centina, nei punti d'imposta degli archi, sobri capitelli modanati realizzati in cotto ma intonacati, caratterizzano la parte centrale. Sopra le piccole finestre del sottotetto, corre su tutti i lati dell'edificio e lo chiude superiormente, una cornice a dentelli, di chiara evocazione classica. Oggi, il pianoterra è adibito a esposizione delle opere della Vetreria d’Arte Sandro Tomanin e Fratelli e quindi visitabile. Sono tutt’ora conservati gli originali travi di legno del tetto, il pavimento in formelle di cotto, camini originali e l’antico seciaro che serviva per la pulizia delle stoviglie. Al primo piano, abitazione dei proprietari, si sale attraverso l’antica scala in pietra di Nanto. Sempre sullo stesso piano sono conservate due porte originali del palazzo. Si può desumere come l’edificio sia stato costruito in due tempi diversi, prova ne è il budello, lo spazio interno tra due muri portanti. Dietro la residenza signorile, ma frutto di una recente ricostruzione, si trova l’annesso alla residenza, adibito oggi ad esposizione e sede di convegni. Il Palazzo Ottoboni-Valente ora Tomanin, grazie ad un accurato e conservativo restauro, è uno dei maggiori edificio di prestigio a San Bellino.