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San Bellino

Provincia di Rovigo - Regione del Veneto


Contenuto

Attività Sportive

1 - VILLA AZZURRA

IL NOSTRO "LOGO"

L'educatore saggio prende per mano la giovane vita, immagine esaltante che brilla nell'ordine meraviglioso dell'immenso creato azzurro. Indica la luce della via per formare coscienze forti, sicure, innamorato del bello, del buono e del giusto. Li difende dalle facili illusioni, dai pericoli delle luccicanti deviazioni. Propone i mezzi di sostegno con l'istruzione, la vigilanza, l'esempio di lealtà sportiva fatta d'impegno, grande sacrificio e tenacia.

IL NOSTRO "PROGETTO"

Educazione, socializzazione, divertimento e gioco attraverso lo sport; operare nei Comuni in stretta collaborazione con la famiglia, le Amministrazioni locali, Associazioni ed Istituzioni queste le finalità principali del progetto di "U.S VILLA AZZURRA".

Progetto rivolto ai giovani, promovendo cultura sportiva che contribuisca ad assumere comportamenti che facciano d'ogni spettacolo sportivo una festa, per giocare e divertirsi, sdrammatizzando la sconfitta pur esaltando la vittoria, crescere nel rispetto delle regole, degli avversari, dei diversi, portare i giovani a diretto contatto con il calcio - spettacolo, creare occasioni d'incontro e di confronto attraverso il linguaggio universale del gioco. Proposta indirizzata ad uno sport vero, leale fatto d'impegno e d'esempi concreti, per aiutare la nostra gioventù a trovare riferimenti sicuri. Il calcio linguaggio universale che accomuna giovani di ogni parte del mondo è sicuramente lo strumento più idoneo ed accattivante per veicolare una cultura della tolleranza, dell'accettazione del diverso, del risultato e delle regole, cultura che è alla base di un corretto sviluppo della personalità. Riteniamo che, solo vivendo ogni sport come protagonisti, i nostri giovani potranno divenire domani testimoni esultanti alla vita di cui il nostro vivere quotidiano ha oggi estrema necessità.

Il calcio linguaggio universale che accomuna giovani di ogni parte del mondo è sicuramente lo strumento più idoneo ed accattivante per veicolare una cultura della tolleranza, dell'accettazione del diverso, del risultato e delle regole, cultura che è alla base di un corretto sviluppo della personalità. Riteniamo che, solo vivendo ogni sport come protagonisti, i nostri giovani potranno divenire domani testimoni esultanti alla vita di cui il nostro vivere quotidiano ha oggi estrema necessità.

L'organico è composto da: Soci 24 di cui 15 i membri del consiglio direttivo; 140 atleti tesserati suddivisi in 10 squadre che formano: 1) Piccoli amici, 4) Pulcini,2) Esordienti, 2) Giovanissimi,1) Allievi, gestiti da 18 addetti tra Tecnici, Allenatori e Custodi.

Un progetto d'aggregazione sociale, di collaborazione reciproca , uniti in un cammino sportivo - educativo. Il nostro settore è solo giovanile non dobbiamo in nessun modo inseguire risultati agonistici ma solo crescere giovani forti temprati alla vita, fatta di grande impegno tenacia e valori umani. Grazie all'incoraggiamento dell'Amministrazione Comunale di S. Bellino; a realizzare e proseguire in questa entità d'aggregazione sportiva rivolta a loro " i nostri giovani".

2 - RUGBY LENDINARA

Nella fredda serata del 25 novembre nasce la Rugby Lendinara ASD (Associazione Sportiva Dilettantistica). Il rugby è uno sport unico e irriducibile, fatto di passione, orgoglio, amicizia e soprattutto rispetto. Nel rugby bisogna vincere la propria ira e mettere da parte i propri interessi individuali di mera vittoria e prevaricazione sugli altri. In campo e nella vita. Morale condivisa pienamente da tutti coloro che praticano e vivono questo sport.

San Bellino vuole portare un’alternativa nuova a tutti i bambini e ragazzi che non hanno ancora scelto lo sport da praticare.

La società Rugby Lendinara ASD ringrazia fin da ora tutti coloro che contribuiranno, a questo grande evento sportivo.

Per maggiori informazioni e curiosità visitare il sito www.rugbylendinara.it

3 - IN CAMIN PAR SAN BELIN

Domenica 4 ottobre 2009 si terrà la prima edizione di "IN CAMIN PAR SAN BELIN" organizzata dall'AIDO (Associazione Italiana Donatori Organi) in collaborazione con la BIBLIOTECA COMUNALE, la POLISPORTIVA, il GRUPPO DONNE, il CENTRO GIOVANI e la SCUOLA PRIMARIA di San Bellino.

Tutti i partecipanti (adulti e bambini) saranno omaggiati di un gadget e al termine della camminata sarà allestito un rinfresco per tutti.

Per ulteriori informazioni scarica QUI il volantino informativo.

Calendario

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Murales

L’idea gli martellava in testa da lungo tempo. Li aveva visti a Cibiana di Cadore, come pure in altri comuni montani ed in Sardegna, e pensava che una iniziativa del genere poteva essere interessante anche per il suo paese. Parliamo del professor Franco Romeo Milani e dei murales dipinti sulle case di San Bellino. Siamo agli inizi degli anni novanta. Milani allora era presidente della Biblioteca comunale e quindi si trovava in una istituzione più che adatta per promuovere e portare avanti un progetto come questo. Il problema consisteva nel trovare i finanziamenti necessari. Per sei, sette anni l’idea restò soltanto nella mente del presidente perché i fondi non si trovavano, ma non fu mai archiviata del tutto. Il momento propizio arrivò nel 1999 e in quell’anno fu possibile realizzare sulle pareti di San Bellino due dipinti. Altri due comparvero l’anno successivo e addirittura quattro l’anno appresso. Un numero limitato perché i costi erano alquanto consistenti per il bilancio della Biblioteca. Le opere furono eseguite da pittori professionisti come Giuseppe Siccardi di Vigodarzere, Roberto Nezzi di Verona, Gabrie Pittarello di Teolo, Mario Tosi di Peschiera del Garda e Giulia Zuolo di Fratta Polesine. Dapprima l’iniziativa fu accolta con un po’ di perplessità dagli abitanti di San Bellino; mettere a disposizione le pareti della propria casa poteva costituire un vincolo. Pian piano però divenne un motivo di orgoglio vedere la propria abitazione impreziosita da un affresco.
Non fu da meno l’Amministrazione comunale, la quale colse l’occasione della ristrutturazione della sala consiliare per affrescare un’intera parete. Il lavoro fu commissionato a Giulia Zuolo, che volle raffigurare il palazzo municipale di San Bellino affiancato ad una riproduzione del quadro “Il quarto stato” del pittore Pelizza da Volpedo. Ma come si potevano realizzare altri lavori in un modo più economico? In aiuto arrivano nella primavera del 2002 gli studenti del Liceo artistico “Roccati” di Rovigo - diretti dagli insegnanti Cesare Nadalini e Mirella Boso - che accolgono l’invito dell’apposito Comitato organizzativo, presieduto dallo stesso Romeo Milani. Il loro entusiasmo, l’esuberanza e la loro vitalità portano per alcuni giorni lo scompiglio nel piccolo paese polesano, che esce dal proprio torpore e si vivacizza. Ogni ragazzo si “impossessa” di qualche angolo adatto e comincia a lavorare alacremente. Le idee non mancano e nemmeno la tecnica. Nascono così nove opere nuove, che si rifanno per lo più ad aspetti paesaggistici del Polesine legati alla tradizione del Santo patrono San Bellino. Questa volta vengono usati colori acrilici, che sono più adatti e resistenti alle intemperie di quelli adoperati in precedenza. Questi infatti stanno causando seri problemi agli otto murales dipinti nei primi anni, per i quali necessitano già urgenti interventi di restauro. I nuovi affreschi sono ora una ventina. Da segnalare quello eseguito sulla facciata del Centro giovanile. È un orologio solare progettato dall’astrofilo rodigino Enzo Bellettato e realizzato da Giulia Zuolo. I murales di San Bellino avranno ora il loro momento di celebrità. Come è già stato fatto un po’ ovunque con avvenenti modelle o semplici casalinghe, come pure con giocatori di calcio o altri soggetti più strani, anche loro verranno riprodotti su un calendario. È questa infatti un’idea nuova della Biblioteca e dell’Amministrazione comunale, che faranno recapitare lo stampato a tutte le famiglie del paese con gli auguri per il prossimo anno 2003. Un appuntamento per la realizzazione di nuove opere è fissato per il prossimo 25 aprile, sempre con gli studenti del Liceo artistico di Rovigo, sia per completare gli spazi a disposizione nel centro storico sia per allargare il percorso a nuove vie. Questa volta verrà proposto il filone dei mestieri e della cultura locale.
“I murales - dice Romeo Milani, con orgoglio - sono un motivo in più per una passeggiata nel paese che ospita la bella basilica con le spoglie di San Bellino”. Per facilitare la visita a coloro che arrivano in paese, di seguito riportiamo la mappa con le strade e l’ubicazione di ogni dipinto. (Nelle didascalie sottostanti le foto dei murales, riportati nei mensili del calendario, vi è un numero per identificare sulla mappa i murales in oggetto).

Gli studenti del Liceo artistico “Roccati”: Massimo Bolzonaro, Claudia Sarain, Alessia Masiero, Emily Tresoldi, Alba Sarti, Katy Lazzarini, Sara Passarella, Jessica Pomaro, Gottardo Tabata, Mattia Caniato, Maddalena Zanardi, Michela Ciciliato, Anna Bechis, Carolina Callegari, Elisa Puozzo, Linda Gallan, Francesca Costanzo, Irene Lavezzo, Giulia Lanzoni, Angela Sgualdo, Sara Ghezzo, Giulia Lombardo, Lisa Elefanti, Silvia Bernardinello, Valentina Panin, Marco Zamana, Lorenzo Giacomello. di Paolo Zambonin

Galleria fotografica

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20 - Il nostro quarto stato
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9 - Il paesaggio richiama i motivi campestri
dell'area di San Bellino.
La chiesa, sospesa fra le nuvole,
si rifà a un pensiero nell'anno giubilare
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12 - Paesaggio montano, a volo d'uccello,
un richiamo dei prodotti locali della terra
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10 - Il richiamo alla senilità e al vigore giovanile
vogliono stabilire un legame fra
gli adiacenti centro anziani e giovanile
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17 - Il Santo Bellino visto nel contesto dell'anno giubilare
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3 - Messaggeri sulle terre fratte, un cavaliere con il vessillo di San Bellino con gli elementi del territorio: la villa, l’airone, i reperti archeologici
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13 - In occasione del 50° dall’alluvione la pittura rievoca il Polesine in lotta con le acque e ricorda San Bellino protettore contro l’idrofobia
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6 - Tramonto in campagna
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16 - Paesaggio agreste con richiamo della chiesa e del campanile romanico
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5 - Sole spento
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8 - I libri, la lettura, la pubblicazione inerente la storia di San Bellino, vogliono stabilire un legame con l’adiacente sede della Biblioteca Comunale
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11 - Orologio solare. (La linea superiore rappresenta l’andamento del sole nel giorno di San Bellino il 26 novembre)
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14 - Note dal cielo
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15 - L’alba di un nuovo giorno
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1 - Il mondo è nelle tue mani
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18 - Fantasticherie del Polesine
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2 - Visione fantastica
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4 - Rappresentazione campestre
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7 - Finestra su San Bellino
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19 - Fanciullo che si riposa all’ombra di un albero
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